
In questi giorni ho ricevuto una telefonata da una persona a me cara: mi ha comunicato che vorrebbe tanto accogliere un cucciolo in famiglia.
Anzi, più che vorrebbe… ha già deciso.
Mi ha chiesto se sarei stata disponibile sia per l’educazione del cane sia, eventualmente, per tenerlo quando andranno in ferie questa estate.
Questa chiamata mi ha portata a riflettere.
E senza troppi giri di parole ho espresso il mio punto di vista, anche se non c’erano ancora stati il tempo e le condizioni per analizzare la situazione con calma. Inoltre avevo parlato solo con il “50%” della famiglia: la parte sicuramente più entusiasta. Dell’altro 50% ho il sospetto che non sia altrettanto convinto.
Se me ne verrà data l’occasione, tornerò sull’argomento con entrambi.
Come se non bastasse, nello stesso giorno:
Tutto questo mi ha spinta a scrivere queste righe.
Quello che segue è l’insieme di riflessioni e domande che pongo a chiunque desideri un cane, indipendentemente dal fatto che si tratti di:
Queste domande dovrebbero farsele tutti.
Le risposte devono essere estremamente sincere.
Idealmente, ogni componente della famiglia dovrebbe scriverle su un foglio.Successivamente, le risposte vanno messe “sul tavolo”, confrontate, cercando punti in comune e affrontando con onestà anche quelle opposte.
La cosa più importante è essere sinceri prima di tutto con se stessi.
Piccolo spoiler: questo suggerimento può essere utilizzato per altre scelte da condividere in famiglia.

Provate a non pensare subito alla razza o all’estetica.
Concentratevi piuttosto su queste domande:
Cosa non vi piace dei cani che conoscete o che avete incontrato?
(abbaiare, essere insistenti, sbavare, tipo di pelo, sesso…)
Un altro aspetto fondamentale riguarda da dove arriva il cane: razza o meticcio, allevamento riconosciuto o improvvisato, canile, associazione o rescue. Sono scelte che richiedono consapevolezza, esperienza e contesto adeguato. Tornerò su questo tema in un prossimo articolo, perché merita attenzione e onestà.
Fate anche un elenco di:
ciò che non siete disposti a fare
(gestire un cane molto attivo, un cane che non ama i bambini, spese veterinarie, toelettatura, alimentazione di qualità, dog sitter…)
Tutti devono rispondere in modo sincero, tenendo conto dell’età e della reale responsabilità.
Spesso nemmeno gli adulti sono davvero consapevoli.

Che tipo di pelo siete disposti a gestire?
Perdita costante? Spazzolature frequenti? Toelettatore?
Vi va bene avere peli su divano, vestiti e pavimento?
Considerate anche:
Non tutti i contesti sono adatti a tutti i cani.

I cani sono animali sociali, non sono fatti per stare soli, ma neppure va bene abituare ad una presenza sempre presente.
Avete davvero escluso eventuali allergie?
Il consiglio è di passare del tempo (più volte e per ore) con cani simili a quello che state pensando di adottare. E se scopriste l’allergia dopo?
Siete disposti a rinunciare al cane?
Se, per difficoltà non realmente gravi, decidete di dare via il cane: che messaggio volete trasmettete ai vostri figli?
L’esempio arriva sempre dagli adulti.

Forse penserete che io sia pessimista (sono del segno del Capricorno e un po lo sono 😅).
In realtà non sono pessimista, sono semplicemente realista!
In quasi 20 anni da educatrice cinofila e da proprietaria di cani, ne ho viste davvero tante.
Io accetto i peli sul divano, rinuncio a qualche comodità e organizzo la mia vita anche in funzione dei cani.
Ma io sono io.
Ed è proprio per questo che faccio questo lavoro.
Forse queste riflessioni mi mettono nelle condizioni di darmi “la zappa sui piedi”, ma sono conForse tutte queste riflessioni potrebbero portami a darmi la “zappa sui piedi”, ma sono convinta che ci sarebbero meno abbandoni, meno maltrattamenti e che comunque alla fine c'è sempre molto, anzi un mondo da imparare sul cane e sulla cinofilo ecco perché ci sarà sempre comunque bisogno di un educatore cinofilo che può aiutarti e guidarti in una scelta consapevole per evitare errori e semplificare le difficoltà che comunque ci saranno anche se si ipotizza tutto o si crede di averlo fatto
Se siete arrivati fino a qua a leggere queste mie parole e non siete svenuti son due le cose:
Conservate con cura le risposte, potranno tornare utili più avanti nel tempo o potreste girarle a chi come voi sta pensando di scegliere di adottare un cane.
Scegliere un cane non significa riempire un vuoto, ma creare una relazione che abbia spazio, tempo e rispetto per entrambi.
Buona avventura

È meglio adottare un cucciolo o un cane adulto?
Non esiste una scelta giusta in assoluto. Cuccioli e cani adulti hanno esigenze, tempi e difficoltà diverse. La scelta migliore è quella che si adatta davvero al tuo stile di vita, al tuo tempo e alla tua esperienza.
Quanto tempo bisogna dedicare ogni giorno a un cane?
Un cane richiede tempo ogni giorno, non solo nei momenti liberi. Passeggiate, interazione, educazione e presenza fanno parte della relazione quotidiana per tutta la sua vita.
È possibile capire prima se un cane è adatto alla propria famiglia?
Sì, ma solo ponendosi domande sincere, valutando il contesto familiare e, quando possibile, facendosi accompagnare da un professionista. La consapevolezza riduce errori e difficoltà future.
