Ritratto di un Carlino dal muso schiacciato e sguardo dolce, cane di piccola taglia appartenente al gruppo dei cani da compagnia. Perfetto animale domestico per la vita in famiglia.

Il Bovaro del Bernese (in tedesco “Berner Sennenhund”) è una razza canina originaria della Svizzera, inserita nel Gruppo 2 della FCI (Cani di tipo Pinscher e Schnauzer ‑ Molossoidi ‑ Bovari Svizzeri), sezione 3 – Bovari Svizzeri, con numero standard FCI 45.
In Italia è riconosciuto e tutelato dall’ENCI, che ne raccoglie gli esemplari nel Libro Genealogico.
Questo riconoscimento garantisce che ogni soggetto con pedigree soddisfi determinati criteri di tipo, salute e attitudine.
Il nome “Bernese” richiama il Cantone di Berna, zona delle Prealpi centrali svizzere, dove storicamente il cane era impiegato come bovaro, guardiano di fattorie e animale da traino.
Gli "antenati" del Bovaro del Bernese derivino da cani molossoidi portati in Svizzera fin dai tempi dell’Impero romano.
Sembra ci siano alcune rappresentazioni su vasi antichi mostrano cani con marcature simili a quelle del Bernese.
In epoca rurale, nelle fattorie delle Prealpi bernesi, si utilizzavano cani locali per compiti multipli: guardia, traino di carretti di latte (il cosiddetto Milchwägeli) e conduzione del bestiame.
Agli inizi del XX secolo, allevatori nella zona di Burgdorf e dintorni iniziarono a esporre soggetti in manifestazioni cinofile: già nel 1907 alcuni Bovari vennero esposti, e nel 1910 furono presentati 107 soggetti sotto il nome “Bovaro del Bernese”.
Più tardi, per stabilizzare il tipo, furono fatti incroci mirati: uno dei più noti fu con il Terranova, per conferire maggiore robustezza e temperamento equilibrato.
La FCI ha fissato le norme dello standard attuale e ha riconosciuto ufficialmente la razza (numero 45) come Bovaro Svizzero con prova di tipo “senza prova di lavoro”.
Con il tempo la razza si è diffusa ampiamente in Europa e nel mondo, apprezzata sia per la bellezza del mantello tricolore sia per il carattere equilibrato e l’adattabilità come cane di famiglia.

Da cane da fattoria polifunzionale, il Bovaro del Bernese oggi è soprattutto un cane da compagnia e da utilità. Mentre in passato tirava carretti, oggi alcune linee sono state selezionate più per conformazione, longevità e salute che per il lavoro.
Questa evoluzione ha portato a una maggiore variabilità nel temperamento (alcuni soggetti più “compagni”, altri più “da lavoro”) e anche a sfide nella gestione delle patologie ereditarie oggi più evidenti a causa della selezione sulle dimensioni e sull’estetica.
Rispetto agli esemplari originali, oggi si enfatizza maggiormente il conformarsi allo standard di razza, l’equilibrio psicologico e la salute articolare: l’aspetto fisico deve essere armonioso, non solo massiccio.
Purtroppo questa selezione, in verità ha portato la razza ad essere una razza con molti problemi di salute e una vita poco longeva.
Difficilmente arriva a 10 anni di vita, portandolo ad avere diversi problemi di salute, come:
- displasia dell'anca e del gomito,
- vari tipi di tumori (in particolare istiocitosi maligna),
- la torsione gastrica e malattie renali e cardiache.
- mielopatia degenerativa
- cataratta e l'atrofia progressiva della retina.


Il Bovaro del Bernese è noto per il suo equilibrio: affettuoso, sicuro di sé, attento e non impulsivo.
Non è un cane “iperattivo”: mantiene una soglia di stimolo moderata, osserva l’ambiente e interviene solo quando è utile.
Con il nucleo famigliare sviluppa forte legame.
Il Bernese sa distinguere tra normale quotidianità e situazioni insolite. Non tende ad attaccare senza motivo, ma segnala con attenzione.
Se ben socializzato, sarà generalmente cordiale con estranei; se non lo è, può manifestare riservatezza o cautela, ma difficilmente aggressività
Ama svolgere compiti: anche se non sempre necessario, l’attività mentale lo gratifica.
Richiede equilibrio tra momenti attivi e pause rigeneranti.
La socializzazione precoce è fondamentale per evitare iperprotezione, reazioni eccessive verso stimoli esterni, anche perché "contenere" un cane della sua stazza non è facile neppure per Golia.
Il Bovaro del Bernese matura mentalmente e fisicamente più lentamente rispetto a razze piccole: Solitamente si comporta da "cucciolo" fino ai 2–3 anni, ma con un peso forma che non è quello di un cucciolo di 2 o 3 mesi!

Il Bernese non è adatto a uno spazio angusto: desidera muoversi in giardino o spazi esterni ampi.
In appartamento è possibile solo se ha uscite regolari e abbondanti.
Serve camminata quotidiana con ritmo moderato, e momenti di gioco che stimolino mente e corpo.
Non è un cane da corsa estrema, ma apprezza passeggiate lunghe, attività olfattive, lavoro di fiuto un po meno gli esercizi di obbedienza.
Fate in modo di farlo divertire con lunghe passeggiate e attività olfattive, entrerete più facilmente in empatia e simpatia e gli esercizi di "obbedienza" saranno più semplici da ottenere.
Data la taglia, l’alimentazione deve essere bilanciata in proteine, grassi e sostanze per la salute articolare (glucosamina, condroitina).
È soggetto all’obesità, quindi si deve controllare l’apporto calorico e gli snack, onde evitare di metterlo in difficoltà con i problemi di salute che lo caratterizzano data la selezione.

Come avevo anticipato qualche riga addietro la razza è soggetta a diverse patologie che ribadisco, ma proprio perché si possa essere maggiormente consapevoli di quello a cui si può andare in contro rispetto ad altre razze.
Io adoro questa razza, mi è sempre piaciuta sia per aspetto fisico che per il carattere, ma onestamente sapere che più facile andare incontro a certe problematiche di salute per nulla banali e che la vita media è davvero bassa, mi ha fatto sempre desistere.
Ad ogni modo l'aspettativa di vita: spesso indicata in 7–10 anni, ma potrebbero arrivare anche a 12–13 anni, se ci si affida ad un buon allevatore, si segue un'attenta alimentazione, ci sono appunto controlli regolari dal veterinario e se si è fortunati.
Riepilogo le patologie:
- displasia dell'anca e del gomito,
- vari tipi di tumori (in particolare istiocitosi maligna),
- la torsione gastrica e malattie renali e cardiache.
- mielopatia degenerativa
- cataratta e l'atrofia progressiva della retina.
Va da sé che sono necessari e fondamentali controlli veterinari regolari, screening genetici e scelta di un allevatore serio sono essenziali.
In breve: non è razza per “improvvisati”, ma per chi è pronto a un legame importante e impegnativo in tutti i sensi.

Lettura della graduatoria (0 🔥 = nessuna motivazione, 5 🔥 = motivazione altissima) riferita alle motivazioni etologiche.
| Motivazione | Valore stimato | Note specifiche per la razza |
| Ricerca di contatto sociale / affiliazione | 🔥🔥🔥🔥🔥 | Altissima. Ama la compagnia, vive per il gruppo familiare. |
| Cura del branco / protezione | 🔥🔥🔥🔥 | Vigila sul gruppo, protettivo ma non aggressivo. |
| Gioco / esplorazione | 🔥🔥🔥 | Ama l’interazione e il gioco, ma senza eccessi. |
| Dominanza / controllo del territorio | 🔥🔥 | Segnala, ma non cerca conflitto diretto. |
| Riproduzione / sessualità | 🔥🔥🔥 | Nella norma, non particolarmente spiccata. |
| Collaborazione / cooperazione | 🔥🔥🔥🔥🔥 | Altissima. È un cane da lavoro a contatto con l’uomo, predisposto all’obbedienza collaborativa. |
| Motivazione epimeletica (cura / assistenza) | 🔥🔥🔥🔥 | Forte inclinazione ad accudire, tollerante con piccoli e fragili. |
| Motivazione competitiva | 🔥🔥 | Non particolarmente competitivo; più cooperativo che sfidante. |
| Motivazione predatoria | 🔥🔥 | Limitata; in origine cane da tiro e custodia, non da caccia. |
| Motivazione territoriale | 🔥🔥🔥 | Sorvegliante discreto, segnala intrusioni ma resta equilibrato. |
| Motivazione possessiva | 🔥🔥🔥 | Tiene agli oggetti e al proprio spazio, ma senza ossessioni. |
| Motivazione esplorativa / curiosità ambientale | 🔥🔥🔥 | Apprezza nuove esperienze, ma con approccio prudente. |
| Motivazione ludica sociale | 🔥🔥🔥🔥 | Ama i giochi condivisi con le persone del gruppo. |
| Motivazione predatorio-sinergica (collaborazione nella caccia) | 🔥 | Molto bassa; non è un cane da caccia né da inseguimento. |
| Motivazione di orientamento / attenzione al conduttore | 🔥🔥🔥🔥 | Tende a cercare guida e istruzioni dall’uomo. |
| Motivazione di difesa attiva (protezione tramite azione) | 🔥🔥🔥 | Reagisce se percepisce una minaccia, ma con autocontrollo. |
| Motivazione di difesa passiva (ritiro / evitamento) | 🔥🔥 | Di solito non fugge; preferisce valutare e restare vicino al gruppo. |
| Motivazione alimentare / ricerca risorse | 🔥🔥🔥 | Buon appetito, ma non ossessivo come altre razze da lavoro. |
| Motivazione di cura del sé (comfort, igiene, benessere) | 🔥🔥🔥 | Ama ambienti confortevoli, ma non è delicato. |


Sebbene non sia sempre facile rintracciare nomi celebri (come accade in razze da spettacolo), la razza ha avuto esposizioni e campioni in diversi paesi (Svizzera, Germania, Italia).
Ad esempio, gli allevamenti svizzeri storici e i campioni europei del Berner Sennenhund-Klub sono spesso citati nei registri di razza.
In Italia, l’ENCI pubblica i “Campioni” di razza per il Bovaro del Bernese: soggetti che hanno ottenuto titoli espositivi riconosciuti.
Il Bovaro del Bernese: un cane che ama in grande, in ogni senso.
Il Bovaro del Bernese non è semplicemente un cane grande e bello: è un compagno fedele, un guardiano dall’anima equilibrata e una sfida che chi ama i cani di qualità non può ignorare.”

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