mag 212012
 

Il clicker per educare il tuo cane

Il clicker è una scatolina di piccole dimensioni con una linguetta di metallo.
Attraverso il clicker e la sua metodologia si possono insegnare al cane o a qualsiasi altro animale migliaia di comportamenti diversi.
Personalmente mi piace vedere il clicker più come un modo alternativo per giocare con il cane che un vero e proprio addestramento in sé, inoltre il clicker è solo uno dei metodi di utilizzo base del condizionamento operante.

Il cliker in orgine era stato utilizzato da Kruse Marian e suo marito Keller Breland.
Costoro erano studenti del primo studioso del condizionamento operante: Skinner Burrhus Frederic
Skinner era uno psicologo americano e aveva la cattedra dell’università di Harvard.
Oltre ad avere un prestigio non indifferente nel secolo scorso come psicologo era anche scrittore, inventore e poeta.

Kruse e Breland affiancarono, in qualità di studenti, gli studi ed invenzioni di Skinner, ma negli anni andarono oltre a quanto Skinner scoprì.
Fecero molte prove ed esperimenti con svariati animali e notate le potenzialità di questa metodologia si operarono per addestrare molti altri animali a scopo commerciale.
La Kruse dopo la morte del marito Breland si sposò con Bailey e continuò il lavoro della società che costituì con il primo marito.
Addestrarono persino alcuni animali che potevano essere utili alla CIA, l’agenzia di spionaggio statunitense.

Negli anni si sono introdotti altri leder dell’insegnamento attraverso clicker.
Una delle più conosciute a livello mondiale è Karen Pryor che dagli anni ’60, prima attraverso il lavoro con il clicker e i delfini e poi altri animali ha apportato nuove innovazioni e accortezze di utilizzo del clicker senza basare i metodi di addestramento esclusivamente sul rinforzo operante e condizionato.
K. Prayor ha 40 anni di esperienza con molteplici animali e situazioni diverse.
Ha scritto diversi libri e uno di questi è molto conosciuto in ambito della cinofilia che si intitola “Don’t Shoot the Dog!”, ovvero “Non sparare al cane!”.
La Prayor spiega come far emergere la creatività sconosciuta, l’intelligenza e la personalità degli animali nella nostra vita.

Ci sono scuole di pensiero diverse circa l’efficacia e l’utilizzo del clicker.
C’è chi crede che il cane o l’animale impari ad esibire determinati comportamenti solo se il proprietario o l’addestratore utilizza il clicker, c’è invece chi pensa il contrario.
Per esperienza posso dirvi che sostengo il contrario!
Ovviamente bisogna saperlo utilizzare e non contestualizzare l’utilizzo in un solo ambito o comportamento di ciò che il cane deve apprendere, ma cercare di generalizzare, aumentare le difficoltà di apprendimento attraverso esercizi specifici. Solo dopo che il cane avrà appreso il comportamento “X” e sarà “condizionato”, si potrà eliminare il suono del clicker e rinforzare il comportamento senza il suono della scatoletta, e rinforzare il comportamento attraverso un segnale verbale o corporeo o altro suono.

Attraverso il clicker vi sorprenderete di quante cose potrà apprendere il vostro cane, sarà veramente entusiasmante vedere che il cane ha una mente, compie dei ragionamenti, esibisce dei tentativi di prova ed errore, usa stratagemmi diversi per cercare di comprendere cosa volete chiedergli attraverso il suono del clicker, fino al punto di esibire un repertorio di comportamenti appresi per accontentarvi e cercare di entrare in comunicazione con voi.

Attraverso il gioco del clicker si può aumentare la concentrazione e la calma del cane oltre all’attenzione e l’empatia che il cane prova verso il proprietario.

Le prime volte vi suggerisco di utilizzare il clicker in un ambiente tranquillo con pochi stimoli ad esempio all’interno delle mura di casa vostra e poi aumentare le difficoltà.
Questo vi permetterà di diventare abili con la “scatoletta magica” e di non mettere in troppa difficoltà il vostro cane.
Solitamente al suono del clicker viene associato entro un secondo un bocconcino di cibo grande come un unghia dell’indice, per cani più piccoli va bene anche quella del mignolo.
In realtà si possono utilizzare anche giochi o qualsiasi altra cosa che il cane gradisce.

Se il proprietario o l’addestratore utilizza solo il cibo c’è il rischio che il cani impari a giocare solo con il cibo, pertanto è utile imparare ed insegnare che possono esserci tanti e diversi tipi di rinforzi positivi.
E’ vostro compito scoprire cosa piace di più al vostro cane! Se non lo sapete allora forse non lo conoscete davvero bene. Provate a stilare una lista delle cose gradite al vostro cane.

Ci sono cani che imparano molto più velocemente di altri, altri che hanno paura del suono del clicker, ma questo non vi deve scoraggiare, si possono trovare stimoli e metodi che hanno lo stesso successo.
Inoltre il vantaggio del clicker è che potete utilizzarlo praticamente in qualsiasi contesto ambientale: a casa, in giardino, al parco, dal veterinario, per la strada, con il bello e il brutto tempo, con i bambini e con gli amici o i familiari.
La limitazione nell’utilizzo e cosa insegnare al vostro cane sta solo nella vostra fantasia!
Provare per credere!

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