Capodanno

 

Ogni hanno durante le festività natalizie, e purtroppo non solo, vengono fatti esplodere petardi o fuochi d’artificio creando notevole disturbo alle persone e agli animali: chi vive con un cane sa quanto possa costituire un problema la notte di Capodanno; la maggior parte dei cani è infatti letteralmente terrorizzata dal rumore dei botti.

Cani e gatti, avendo un udito più sensibile del nostro, si spaventano a causa di un rumore così forte: spesso entrano nel panico con conseguenze pericolose per la loro incolumità ma anche per quella di altre persone. Possono strappare il guinzaglio e correre allo sbaraglio attraversando anche le strade, nei primi giorni di ogni anno si registrano smarrimenti, e numerosi sono i cani e i gatti investiti dalle automobili.

Ecco allora qualche consiglio per rendere meno gravosa questa serata di festa.

Cercate di restare con il vostro cane, e, se questo non fosse possibile, lasciatelo con persone di cui vi fidate e che il cane conosca (genitori, amici etc.); è fondamentale che non rimanga da solo e soprattutto che non sia lasciato da solo in giardino. Per paura i cani possono saltare recinzioni, rompere il guinzaglio e scappare rischiando di perdersi o, peggio, di finire sotto una macchina. Nei primi giorni dell’anno le denunce di cani scomparsi sono moltissime, e purtroppo per la maggior parte di loro non c’è un lieto fine.

Dando per scontato che il cane va tenuto dentro casa, a mezzanotte, o comunque quando iniziano i botti (quelli “domestici” spesso prima delle 24.00) create dei diversivi perché il rumore possa creare il minor disagio possibile al vostro cane: mettete la musica molto alta, in modo che possa coprire i botti – pare che Mozart abbia proprietà rilassanti e calmanti per gli animali. Ed oltre alla musica e alla vostra presenza in casa aggiungete pure qualcosa di molto appetitoso da rosicchiare, ad esempio un bel ginocchio di manzo. 

Logicamente per i bisogni fisiologici scegliete momenti lontani dalla mezzanotte, o prima o dopo, non durante i botti.

Importante è anche garantire al cane un posto in cui possano essere chiuse le persiane o le tapparelle: per noi può essere banale, ma anche le luci e la pioggia di colori spaventano i nostri cani. Sono piccole accortezze che vi richiederanno il minimo sforzo, ma che faranno iniziare bene l’anno anche ai nostri adorati amici a quattro zampe.

Si può fare anche qualcos’altro, nel momento in cui vengono fatti esplodere i petardi si può contattare la polizia locale o i carabinieri della zona perché vengano a fare un controllo. Ancora meglio raccogliere qualche firma di abitanti della zona che si sentono lesionati nel loro diritto alla quiete da questi rumori molesti, in modo da incentivare i controlli nel periodo in questione in modo da interrompere questo comportamento lesivo e dare la possibilità alle forze dell’ordine di sequestrare il materiale considerato non legale. Secondo l’art. 703 del codice penale, rubricato “Accensioni ed esplosioni pericolose” è punito chi accende fuochi d’artificio o in generale chi fa accensioni o esplosioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via. Anche se alcuni dei petardi che vengono fatti esplodere, solitamente da ragazzini di età spesso inferiore ai 14 anni, sono legalmente venduti dovrebbero in ogni caso ritenersi pericolosi e quindi rientranti nei casi citati proprio dall’art. 703: ogni anno infatti gli ospedali contano le vittime di questi giochi irresponsabili; dita, mani, occhi e altre parti del corpo riportano lesioni spesso permanenti, senza considerare le ustioni minori.

Si tenga anche presente che ogni rumore molesto è da considerarsi reato perseguibile per legge, secondo l’art. 659 codice penale. Il disturbo punito con questa norma non concerne solo il riposo, ma anche la quiete, bene tutelato ad ogni ora diurna e notturna. Ad integrare la fattispecie è sufficiente che schiamazzi e rumori siano obiettivamente idonei a recare disturbo alle persone (sentenza Cassazione 22 marzo 1980) quindi  il rumore dei petardi è sicuramente da considerarsi un rumore molesto.

(Si ringraziano per queste informazioni Alessandro Boschieri e Flavia Degli Agostini - http://www.pacta.it).

Inoltre si possono diffondere queste informazione sperando nel buonsenso, almeno di tutti i proprietari di animali, che quindi decideranno di astenersi dal far esplodere fuochi d’artificio, petardi o botti di qualsivoglia genere. Come suggerisce Andrea Zanoni, presidente LAC del Veneto, “meglio il simpatico botto della bottiglia di spumante, così sarà festa per tutti!”

Buon Natale e Buon anno a tutti da Claudia e Caterina, educatrici di Doggy Zen, e dai loro cani!



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