Buon Cittadino a 4 Zampe
Il BC4Z è un progetto culturale registrato dal CSEN.
Ha come obiettivo la rivalutazione del rapporto uomo-cane all’interno della società moderna, questo perché il cane torni ad essere visto come un elemento fondamentale delle nostre vite e non come un veicolo di malattie che crea disagio e sporca.
Le finalità di questo progetto vanno dalla tutela del benessere sociale all’incremento culturale e ancora alla prevenzione di incidenti, abbandoni e problemi comportamentali: i proprietari vengono educati ad una conduzione responsabile del cane all’interno del contesto urbano e al contempo ad essere rispettosi dei cani stessi, delle persone e della società in generale; l’informazione è il modo migliore per disincentivare intolleranze e pregiudizi; la conoscenza permette ai proprietari di prendersi cura del proprio cane rispettandone i bisogni e tutto ciò agisce in prevenzione di incidenti e di abbandoni.
Il BC4Z prevede, oltre ad un percorso educativo, anche la possibilità di partecipare ad un test nel quale verrà valutato il binomio uomo-cane. Devono essere superate dieci prove: incontro con un estraneo, saluto e manipolazione; passeggiata in città e gruppo di persone e cani; gestione per strada; aspetta; il bar; eventi improvvisi, reazione al rumore; richiamo con distrazione; discesa dall’auto; la cura del cane; verifica del training – abitudine alla museruola.
In tutte le prove viene valutata la socievolezza del cane e la sua capacità di adattarsi alle situazioni senza agitarsi in misura rilevante.
Per poter partecipare al test il cane dovrà indossare la pettorina modello feltmann, che assicura il benessere psicofisico del cane, al contrario del collare soprattutto se portato a strangolo.
Chi si occupa della valutazione di questi binomi è un giudice riconosciuto CSEN, il quale ha fatto un apposito iter; anche i preparatori devono aver intrapreso un percorso specifico, devono essere innanzitutto educatori riconosciuti CSEN e aver frequentato un apposito corso oltre ad aver superato il test con il proprio cane o averlo fatto superare a due binomi.
Per chi volesse intraprendere questo percorso si assicuri di essere seguito da un educatore competente, che deve quindi risultare nei registri, consultabili on-line, del CSEN.
Personalmente ho trovato la preparazione al test estremamente utile ed interessante, si impara a guardare il cane con occhi diversi, e ci si rende conto che tutto ciò che è intorno a noi non è fatto a misura di cane. Ma capire quali sono i suoi bisogni, le sue necessità permette una vita meravigliosa insieme, nel rispetto dei cani ma anche di quelle persone che ancora non li amano.
Rispettare il nostro amico a quattro zampe e la società al contempo è possibile, anzi è un dovere di ogni proprietario, così da far tornare il cane un valore aggiunto.
Scritto da Claudia C.
