I BISOGNI DEL CANE (parte prima)

 

I bisogni fisiologici

Il mio istruttore ci diceva sempre che “ogni comportamento, anche quando sembra illogico, è sempre motivato dal tentativo di soddisfare uno o più bisogni fondamentali” (citazione dello psicologo statunitense Abraham Maslow, il quale ideò il concetto di Hierarchy of Needs – Gerarchia dei Bisogni).

I bisogni del cane si possono dividere in 6 macroinsiemi, ne vedremo uno alla volta, cominciando dal più elementare; possiamo pensare ad una struttura a piramide perciò solo quando i bisogni elementari vengono soddisfatti emergeranno i bisogni successivi.

La consapevolezza dei bisogni e delle modalità di soddisfazione degli stessi ci consentono di avere una conoscenza autentica del cane contribuendo così a migliorare la sua salute fisica e mentale. 

Il primo macroinsieme è composto dai bisogni fisiologici ovvero legati alla sopravvivenza del corpo: nel dettaglio sono la fame e la sete, il poter vivere ad una temperatura appropriata, urinare e defecare lontano dai posti in cui si mangia e si dorme, assenza di inquinamento ambientale ed acustico, movimento fisico e, ultimo ma non meno importante, il sonno.

Vediamoli ora uno alla volta per capire meglio di cosa si tratta.

Fame: il cane deve essere nutrito, ma il dargli da mangiare non è sufficiente, deve essere anche nutrito in maniera adeguata. Forse non tutti sanno che i cani sono carnivori e non onnivori, e quindi hanno bisogno di mangiare carne/pesce più che cerali, quindi vi suggerisco di controllare l’etichetta del mangiare che gli date, il quale non deve avere una prevalenza di cereali. Per chi invece predilige l’alimentazione fatta in casa, deve stare attento che sia bilanciata (informazioni utili si possono avere al corso “alimentazione naturale per cani e gatti” tenuto da Jacqueline Maregatti. Ha fatto delle ricerche in Germania, coadiuvata da veterinari, e sono anni che tiene corsi sull’argomento. Trovate indicazioni del corso nel sito www.doggyzen.it).

I cuccioli hanno bisogno di mangiare almeno 4 volte al giorno, i cani adulti 2 e i cani anziani di nuovo più volte al giorno (a seconda della razza, della voracità, dell’età etc.).

Sete: questa è un’informazione nota a tutti il cane ha sempre bisogno di avere a disposizione una ciotola di acqua fresca. È opportuno quindi assicurarsi che in estate la ciotola non sia esposta al sole, e in inverno non arrivi a ghiacciare (questo vale soprattutto per i cani che vivono in giardino).

Temperatura appropriata: è abbastanza ovvio il cane deve avere un luogo riparato, in cui non ci sia troppo caldo, soprattutto in estate, e in cui non ci sia troppo freddo. Ci sono sentenze che hanno condannato i proprietari che non avevano allestito uno spazio idoneo: chi aveva lasciato il cane sotto la pioggia o la neve e chi ancora pur avendo messo una cuccia, l’aveva lasciata sotto il sole e la stessa era diventata rovente e quindi non adatta a fungere da riparo. È stato altresì condannato chi ha lasciato il cane in macchina in estate. 

È da tenere comunque in considerazione la razza perché ci sono cani che hanno più freddo di altri, come ad esempio i cani a pelo corto.

L’eccessivo caldo può portare il cane ad avere un colpo di calore, il quale è mortale, il freddo invece causa a lungo andare artrosi o artriti, e anche veri e propri congelamenti.

Urinazione e defecazione lontano dai posti in cui i cani mangiano o dormono: in generale c’è un bisogno di pulizia, nel senso che il cane non deve stare in mezzo ai propri escrementi. Deve poter avere un posto in cui sporcare diverso da quello in cui vive (mettere il panno per i bisogni vicino alle ciotole dell’acqua o del cibo o della sua cuccia è decisamente una pessima idea); meglio sempre avere la possibilità di portarlo fuori, a sporcare sull’erba, perché per un cane è molto più naturale.

In generale obbligare il cane a sporcare in casa, anche sui panni fatti a posta o si è sentito anche nella cassetta del gatto (il cane non è un gatto), vuol dire snaturare il suo essere cane. Tengo particolarmente a precisare questo punto in quanto avere un cane è un impegno (dal mio punto di vista un impegno meraviglioso), e dato che nessuno è costretto ad adottarne uno, se si fa questa scelta si deve anche essere consapevoli del fatto che il cane ha bisogno di poter sporcare sull’erba o sulla terra e che quindi è necessario portarlo fuori a fare i suoi bisogni almeno tre volte al giorno.

Assenza di inquinamento ambientale: un posto che sia salubre è necessario anche per noi, evitare quindi di lasciare il cane in luoghi in cui ci sono rifiuti tossici, veleni o gas pericolosi. Fare attenzione agli insetticidi o al diserbante, ai medicinali, al liquido antigelo e a tutti quei prodotti che comunemente si trovano in una casa che possono risultare tossici per i cani. 

Assenza di inquinamento acustico: il cane deve avere la possibilità di vivere in un posto tranquillo, diciamo in generale che dove può vivere l’uomo può vivere anche il cane! Un posto estremamente rumoroso non è adatto ad un animale con un udito così buono.

Movimento: tutti i cani hanno bisogno di fare attività fisica, e sottolineo tutti anche i chihuahua! Sicuramente il tipo e la quantità di movimento è da valutarsi in base a razza, età, condizioni fisiche e stato di salute, ma è indiscutibile che tutti i cani abbiano bisogno di fare del movimento ogni giorno. La cosa più classica e adatta praticamente a tutti è una bella passeggiata, di almeno mezz’ora. E che dire? Fa bene anche a noi! Il nostro cane ci aiuta a restare in forma senza farci spendere una lira!

Sonno: il cane ha bisogno di riposare e anche di poter dormire pesantemente. Vi ricordo che un cane adulto dovrebbe dormire dalle 17 alle 19 ore al giorno. I cani che non hanno questa possibilità, a causa di rumori o stimoli esterni, o a causa di noi umani che continuiamo ad andare a stuzzicarli, sono spesso molto agitati e nevrili, fino a poter anche diventare aggressivi. La stanchezza può giocare brutti scherzi! E allora lasciate riposare il vostro cane, che si faccia una bella dormita, lui che può non dovendo andare a lavorare!

Oltre alla quantità è anche molto importante il ritmo sonno-veglia, come per noi, è bene che ci sia una certa routine nelle ore di sonno.

Ho cercato di riassumere in questo primo articolo sui bisogni del cane, tutte le cose che noi spesso diamo per scontate, che sono appunto i bisogni primari del cane. Ora sta a voi fare una valutazione di ciò che il vostro cane ha e di ciò che ancora non ha, per poi porvi rimedio. Poi se da questo dovessero nascere delle curiosità sarebbe carino avere uno scambio tra proprietari, mi potete quindi scrivere, le vostre richieste verranno pubblicate insieme alla risposta.

Alla settimana prossima con il secondo gradino dei bisogni del cane!

Claudia C.

 

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